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Utilizzare i bastoni da trekking

Utilizzare i bastoni da trekking

Utilizzare i bastoni da trekking in modo corretto può essere meno scontato di quello che sembra.

Infatti questa semplice attrezzatura per la montagna, necessita come tutte le altre di molta pratica per essere adoperata correttamente.

Un impiego errato, al contrario, invece di aiutare può addirittura diventare pericoloso per la tua sicurezza.

Dopo aver visto quindi recentemente come scegliere i bastoncini da trekking più adatti alle tue esigenze, ecco che adesso impariamo ad utilizzarli.

Sappi comunque da subito, che da un semplice articolo è davvero difficile vedere tutte le situazioni possibili in cui ti troverai ad adoperarli.

Cercherò comunque di darti molti consigli, che spero troverai utili per imparare velocemente a muoverti con i tuoi nuovi amici d’avventure.

Siamo pronti?

Ok, partiamo!

Perché utilizzare i bastoni da trekking

Prima di tutto cerchiamo di capire quali vantaggi e svantaggi porta utilizzare i bastoni da trekking.

Tra i vantaggi possiamo sicuramente affermare che:

  • aiutano nella gestione dell’equilibrio sia in salita che in discesa, avendo a disposizione due punti di appoggio in più;
  • puoi contare su una spinta ausiliaria in salita, grazie all’azione esercitata sui bastoncini tramite le braccia;
  • sono importantissimi per aiutare a scaricare fino al 30% del peso dalle ginocchia e dalla colonna vertebrale, soprattutto in caso di zaino pesante;
  • possono essere impiegati in situazioni di emergenza, ad esempio come sostituzione di una stecca rotta per la tenda da bivacco.

Ma ci sono anche degli svantaggi nell’utilizzare i bastoni da trekking?

Si è principalmente me ne vengono in mente due:

  • abituandosi al loro impiego, si può disimparare a gestire l’equilibrio in maniera autonoma;
  • su terreni difficili, ad esempio su tratti rocciosi in cui è necessario utilizzare le mani, possono essere d’intralcio.

Regolare e impugnare i bastoni da trekking

Adesso che hai visto quali sono i benefici nell’utilizzare i bastoni da trekking, prima di passare ad imparare come muoverti, vediamo come regolarli e impugnarli.

Ti ho già accennato nell’articolo scegliere i bastoncini da trekking, come impostare l’altezza corretta.

Uno dei metodi universali è poggiare la punta a terra e verificare che impugnando il bastone il braccio formi un angolo di 90°.

Va da sé che la regolazione del bastone va aggiustata in base al terreno che stai percorrendo: in salita va accorciato e in discesa andrebbe allungato.

Personalmente non uso questa tecnica, in quanto possiedo dei bastoni ad impugnatura allungata, per cui mi basta modificare la presa sul bastone.

Ma come va impugnato il bastone da trekking?

La corretta presa si ottiene infilando la mano nella dragonne dal basso e afferrando l’impugnatura prendendo anche l’attacco del lacciolo.

In questo modo hai una presa salda dell’attrezzo e si ottiene una spinta più efficace durante la progressione, grazie alla pressione del palmo sulla dragonne.

impugnare bastoni escursionismo
Impugnare correttamente il bastone da trekking

Schemi motori per utilizzare i bastoni da trekking

Quando dobbiamo utilizzare i bastoni da trekking per camminare, essenzialmente ci serviamo di tre tipologie di movimento.

Gli schemi motori utilizzati sono gli stessi che si eseguono in altre attività, come ad esempio l’arrampicata.

A seconda della situazione in cui ti troverai infatti, ti muoverai utilizzando i seguenti schemi:

  • passo incrociato;
  • passo omologo;
  • omolaterale o ambio.

Ognuno di questi è impiegato in situazioni diverse, dettate dal tipo di terreno che stai affrontando.

Vediamo quindi di seguito quando e come adoperare ogni singolo schema motorio.

Camminare con passo incrociato

Il passo incrociato si ottiene muovendo in sequenza o simultaneamente braccio sinistro e gamba destra, oppure braccio destro e gamba sinistra.

Questa tecnica è utilizzata su terreni piani o in salite con basse pendenze.

Il bastone deve essere inclinato leggermente in avanti (impugnatura più avanzata del puntale) per ottenere una maggiore spinta sul terreno.

Durante la progressione non fare arretrare troppo il puntale rispetto all’asse verticale del tuo corpo, per non far perdere la presa sul terreno al bastone.

Ricordati di utilizzare i bastoni da trekking vicino al corpo senza allargare troppo le braccia, altrimenti perderanno la loro efficacia nell’aiutarti a mantenere la stabilità nell’equilibrio.

Utilizzare i bastoni da trekking
Utilizzare i bastoni da trekking con passo incrociato

Utilizzare il passo omologo

Durante il passo omologo utilizzi simultaneamente gli arti superiori o gli arti inferiori.

Questa progressione torna molto utile quando affronti forti pendenze in salita e in discesa, oppure quando devi saltare degli ostacoli.

Le braccia anticipano il movimento delle gambe, per cui sfrutti l’appoggio che ottieni utilizzando il puntale dei bastoni da trekking per ottenere sia una maggiore spinta che stabilità.

Il passo omologo torna utile anche in discesa, dove si possono utilizzare i bastoni per frenare l’inerzia, gestendo meglio l’equilibrio e scaricando peso dalle gambe.

In questo caso saranno puntati davanti al corpo con il puntale più avanzato rispetto all’impugnatura.

Anche in questa situazione tieni i bastoni larghezza spalle e l’impugnatura sarà sempre davanti a te.

Ne approfitto per farti notare che in discesa le mani non devono essere passate nelle dragonne.

Infatti se dovessi inavvertitamente perdere l’equilibrio, potresti rimanere impigliato rischiando una torsione dell’arto.

Utilizzare i bastoni da trekking con passo omolaterale o ambio

Utilizzare i bastoni da trekking con passo omolaterale è possibile quando sei su terreni facili, perlopiù in piano e procedi con passo molto accelerato.

In pratica muovi in sequenza o simultaneamente gli arti di uno stesso lato del corpo.

La posizione delle braccia come per le precedenti tecniche è vicina al corpo e i bastoni sono leggermente inclinati all’indietro (impugnatura anteriore al puntale).

Questa progressione forse è la meno utilizzata nell’escursionismo in montagna, movimento naturale per alcuni quadrupedi.

È comunque un modo di procedere interessante e ti consiglio di provare ad adottarlo per fare pratica, perché torna utile ad esempio per l’attraversamento di pendii innevati.

Questo tipo di tecnica può essere utilizzata anche per procedere salendo o scendendo in posizione leggermente laterale su pendii molto ripidi e accidentati.

Usare i bastoni da trekking
Usare i bastoni da trekking con passo omolaterale

Usare i bastoncini da trekking in discesa

L’utilizzo dei bastoncini da trekking in discesa può essere utile per far pratica nella posizione da assumere per percorrere pendii molto pronunciati.

Come detto in precedenza i bastoni vengono portati in avanti anticipando il movimento dei piedi.

Per scendere fronte a valle devi poi stare inclinato con il busto in avanti e piegare leggermente le ginocchia, cercando di percepire bene il punto d’equilibrio.

In queste situazioni si tende inspiegabilmente a stare dritti con la schiena all’indietro, sbagliando.

Infatti così facendo non carichi il peso sulle punte dei piedi, i quali perderanno presa sul terreno e rischierai di scivolare.

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Utilizzare i bastoni da trekking su terreni impervi

Anche su terreni difficili è possibile utilizzare i bastoni da trekking, ma ovviamente richiede molta pratica ed esperienza.

Per terreni difficili intendo pietraie sconnesse, passaggi in cui è necessario usare le mani su roccia o tratti attrezzati con corde fisse o catene.

Per muoverti su questi scenari è comunque necessario avere già di base una buona capacità tecnica.

La punta dei bastoni deve essere utilizzata in maniera molto precisa sfruttando ogni irregolarità del terreno, ad esempio piccole fenditure della roccia.

Il bastone deve essere ben direzionato per supportare la gestione dell’equilibrio e defaticare le gambe dallo sforzo.

Quando incontri passaggi in cui è necessaria una mano per progredire, i bastoncini da trekking possono essere tenuti nella mano libera.

È invece consigliato riporli nello zaino se serve utilizzare entrambe le mani, per arrampicare su roccia o tirare catene, corde fisse o salire scalini metallici.

Uso dei bastoni da trekking
Tenere i bastoni da trekking nella mano libera su tratti attrezzati

Utilizzare i bastoni da trekking in ambiente glacio-nevoso

Puoi utilizzare i bastoni da trekking anche in ambiente glacio-nevoso, ovvero durante escursioni sulle ciaspole o salite alpinistiche facili.

Infatti calzando le ciaspole ai piedi è quasi impossibile poter camminare senza l’aiuto dei bastoncini.

Queste due attrezzature sono assolutamente indispensabili per muoversi su terreni innevati, dove al puntale del bastone avviteremo le rondelle larghe, per evitare che sprofondi.

Nel caso in cui compi un traverso con pendio molto pronunciato su un fianco e con traccia stretta ad esempio, è necessario utilizzare solo il bastone a monte, eventualmente accorciandolo.

I bastoncini possono essere impiegati anche per facili camminate su ghiacciaio, dove la picozza sarebbe scomoda per progredire, causa pendenze poco marcate.

La picozza diventa però indispensabile in caso di attraversamento di terreni crepacciati, per arrestare un’eventuale caduta.

In alcuni casi è possibile addirittura impiegare un bastoncino in una mano e la picozza nell’altra.

Le tecniche di progressione impiegate sono sempre le tre viste precedentemente.

Errori comuni nell’uso dei bastoni da trekking

Tra gli errori più comuni nell’uso dei bastoni da trekking me ne vengono in mente principalmente due.

Il primo è quello di tenerli troppo larghi perdendo cosi spinta in salita e stabilità in discesa.

I bastoncini da trekking vanno tenuti vicini al corpo a larghezza spalle per massimizzare la loro efficacia.

Il secondo errore comune è quello di far arretrare troppo la punta in appoggio, rispetto all’asse verticale del nostro corpo.

Anche questo causa una perdita della stabilità, in quanto il puntale perderà la sua presa al terreno.

Conclusioni

Camminare con i bastoni da trekking richiede sicuramente un po’ di pratica.

Inizia su terreni semplici, impara prima a coordinare bene i movimenti, per poi impiegarli su scenari sempre più difficili.

Una volta che avrai preso dimestichezza con questi importantissimi attrezzi, ti assicuro che non riuscirai più farne a meno.

Cosa aspetti?

Scegli i tuoi bastoni da trekking e inizia a macinare chilometri e dislivello per imparare ad utilizzarli correttamente.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e che lascerai quindi un like e lo condividerai sui tuoi profili social.

Se hai ulteriori domande o vuoi fare qualche riflessione sulle tecniche da utilizzare, lascia un commento qui di seguito.

Non mi resta che augurarti buone escursioni in montagna e darti appuntamento sempre qui su Allmountainsite.

A presto.


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