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Rifugio Jervis alla Conca del Prà

...Passione Montagna

Rifugio Jervis Conca del Prà

Lo senti chiamare come una sirena o semplicemente lo consideri quando vuoi organizzare un’escursione in montagna non troppo faticosa, senza dover però rinunciare ai paesaggi incantati.

È sicuramente un punto d’appoggio inestimabile se vuoi concederti qualche giorno di tranquillità lontano dal caos, alla scoperta della Val Pellice.

Infatti da qui puoi intraprendere numerose escursioni di diversa durata e difficoltà ed eventualmente, passare anche qualche ora nella vicina falesia se sei appassionato/a di arrampicata.

L’escursione al Rifugio Willy Jervis parte da Villanova di Bobbio Pellice in provincia di Torino e conduce alla Conca del Prà, luogo in cui sorge, in circa un’ora e mezza.

Per raggiungerlo si percorre un bellissimo sentiero balcone, superando un dislivello positivo di 500 metri, che si sviluppa in poco più di 4 chilometri.

Il Rifugio Jervis alla Conca del Prà è uno di quei posti dove ogni tanto devi necessariamente far ritorno.

Boschi, fioriture, corsi d’acqua, cascate, ambiente selvaggio, anfiteatro di cime, a questo bellissimo trekking nel pinerolese non manca davvero nulla.

Ecco il racconto della mia ennesima recente salita alla Conca del Prà.

Villanova di Bobbio Pellice
L’abitato di Villanova a Bobbio Pellice

Al Rifugio Willy Jervis da Villanova

È sabato 6 giugno 2020 e ci stiamo ancora riprendendo dal lungo lockdown dovuto alla pandemia del Coronavirus.

Reduci dalla recente escursione ai Monti Orsa e Pravello e dalla salita al Monte Freidour del week-end precedente, individuiamo nel Rifugio Willy Jervis la nostra prossima meta in montagna.

Raggiungiamo Villanova frazione di Bobbio Pellice intorno alle 9:30 del mattino e dopo aver pagato il parcheggio giornaliero al costo di 3€, come prima cosa prenotiamo il pranzo al rifugio via telefono.

È infatti una meta molto gettonata e conviene sempre quindi chiamare, per non rischiare di non trovare posto.

L’escursione comincia subito con una bellissima cascata proprio prima dell’abitato di Villanova, che attraversiamo superando un piccolo agglomerato di case in pietra.

Un breve tratto su un comodo sentiero ci introduce in un fitto bosco di conifere, dove incrociamo poco dopo un bivio in cui manteniamo la destra.

Solo pochi passi ci bastano per attraversare un grazioso ponte in legno nei pressi di una curva.

Qui è impossibile non fermarsi ad ammirare una delle numerose pozze d’acqua cristallina, che ci accompagnano per l’intera escursione.

Subito dopo, un primo tratto in salita inizia a farci guadagnare quota, alternando tratti di bosco a zone aperte su terreno più roccioso.

Trekking alla Conca del Prà
Prima parte di sentiero durante il trekking alla Conca del Prà
Trekking al Rifugio Jervis
Trekking al Rifugio Jervis

Verso la Conca del Prà in Val Pellice

Con una serie di tornanti in salita non troppo faticosi, raggiungiamo la prima parte del sentiero balcone verso la Conca del Prà, immersi nella bellissima Val Pellice.

In uscita da un tratto con folta vegetazione, ci imbattiamo in un evento davvero inaspettato per un luogo, che non penseresti mai possa presentare dei pericoli.

Un elicottero del Soccorso Alpino sta infatti operando un intervento in aiuto ad uno sventurato ciclista, che purtroppo per sua sfortuna non ha cominciato nel migliore dei modi la giornata.

Fortunatamente non sembra essere nulla di grave, ma sicuramente la sua richiesta d’aiuto è giustificata.

Attendiamo che l’elicottero si allontani un po’ per superare l’infortunato e i tecnici del soccorso, prima di riprendere la nostra marcia verso il Rifugio Jervis.

Percorriamo un lungo tratto su una strada sterrata carrozzabile, che costeggia costantemente il torrente Pellice con le sue rapide, che formano mille salti d’acqua tra rocce ed enormi massi.

Raggiungiamo un secondo ponte in legno, dove la bellissima cascata del Pis Urina offre la possibilità di scattare straordinarie foto, colpiti al volto dalle milioni di goccioline d’acqua nebulizzate che solleva.

Continuando la nostra escursione in montagna superiamo alcuni tornanti in leggera salita, sempre percorrendo il largo sentiero balcone che permette davvero di godersi la semplice camminata.

Escursione al Rifugio Jervis
Tratti di bosco durante l’escursione al Rifugio Jervis
Salita alla Conca del Prà
Intervento del Soccorso Alpino durante la salita alla Conca del Prà
Cascata Pis Urina
La cascata del Pis Urina

Trekking al il Rifugio Willy Jervis

Sempre in direzione sud continuiamo sul largo sentiero sterrato, incrociando spesso anche deviazioni che si inoltrano nel bosco o scendono verso il torrente Pellice: le possibilità sono molte.

Alla nostra destra individuiamo ad un certo punto un bivio in salita su terreno sassoso, che imbocchiamo e che pian piano ci fa guadagnare gli ultimi metri di dislivello.

Qualche piccolo tornante ci obbliga a passare alla base della falesia su cui è possibile arrampicare su roccia, quando ecco che il sentiero comincia ad addolcirsi.

Pochi metri su una stretta traccia in mezzo ad ampi prati, ci conducono finalmente alla Conca del Prà, che si presenta davanti ai nostri occhi come un’immensa depressione, circondata da straordinarie cime.

Alla nostra destra poco più in basso individuiamo il Rifugio Willy Jervis, in cui ci aspetta un ottimo pranzo a base di polenta concia, spezzatino e salsiccia.

Prima di avvicinarci ad esso, scattiamo numerose foto immersi tra rigogliose fioriture, che riempiono di mille colori gli alti prati.

Avvisiamo i gestori del nostro arrivo e facciamo ancora due passi inoltrandoci nella Conca del Prà, poiché è ancora presto per il pranzo.

Fino al nostro arrivo al rifugio la meteo è stata piuttosto clemente, con un bel sole a scaldare i nostri volti.

Sta però cominciando a cambiare, con annuvolamenti che fanno immediatamente crollare le temperature.

Escursione in Val Pellice
Il sentiero balcone verso la Conca del Prà
Salita al Rifugio Willy Jervis
L’ultimo tratto di salita al Rifugio Willy Jervis
Conca del Prà
La Conca del Prà

Il Rifugio Willy Jervis

Il Rifugio Willy Jervis si presenta come una elegante baita alpina molto accogliente, gestita da personale veramente cordiale ed ospitale.

Oltre alla possibilità di poter godere di pranzi e cene davvero gustosi, offre diverse soluzioni di pernottamento, ovviamente su prenotazione.

Come dicevo precedentemente, è un’ottima base d’appoggio per poter trascorrere qualche giorno immersi nella natura alla scoperta della Val Pellice.

Davvero numerose sono infatti le escursioni che si possono intraprendere dalla Conca del Prà ed è possibile dedicarsi anche all’arrampicata o all’alpinismo.

Lo si può raggiungere anche nella stagione invernale, per organizzare escursioni sulle ciaspole, gite di sci alpinismo, praticare arrampicata su ghiaccio o alpinismo invernale.

Ti consiglio però in questo caso di sentire direttamente il Rifugio Jervis per capire le condizioni della neve, perché lungo il percorso sono presenti pendii soggetti a pericolo valanghe.

Non c’è ombra di dubbio, questo luogo incantato è caratterizzato da un enorme fascino durante tutto l’anno, in tutte le stagioni.

Rifugio Willy Jervis
Il Rifugio Willy Jervis

migliori attrezzature escursionismo

Conclusione

Per il rientro a Villanova di Bobbio Pellice abbiamo seguito lo stesso itinerario percorso all’andata.

In realtà, si può raggiungere il Rifugio Jervis o rientrare da esso, seguendo un altro sentiero molto più impervio e selvaggio, sull’altro lato del torrente Pellice.

Questa escursione in montagna, grazie alla sua semplicità tecnica e fisica, è adatta anche a famiglie con figli a seguito.

Non è raro infatti incontrare anche mamme o papà con bimbi piccoli portati a spalle negli appositi zaini.

È sicuramente un trekking che merita di essere fatto anche più volte, perché la bellezza e l’ampiezza del luogo, ripaga la vista e non fa sicuramente soffrire l’alta frequentazione.

Chissà, potrebbe essere il posto adatto per organizzare un’escursione in montagna nel breve termine e perché no, passare magari qualche giorno di vacanza.

Trekking Rifugio Jervis
Rientrando dal trekking al Rifugio Jervis

Saluti

Mi auguro che il racconto dell’escursione al Rifugio Willy Jervis ti sia piaciuto e che possa essere spunto di idee per nuovi progetti.

Spero lascerai un like e che lo condividerai con i tuoi amici tramite i social.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o vuoi lasciare un tuo pensiero su questo trekking alla Conca del Prà, puoi scrivere un commento qui di seguito, ti risponderò nel più breve tempo possibile.

Ti consiglio anche di guardare il bel montaggio video che ho preparato per te, per aiutarti a capire meglio il percorso e farti venire voglia di intraprendere questa meravigliosa avventura.

Non mi resta che salutarti e darti appuntamento prossimamente, sempre qui su Allmountainsite.

A presto!

Rivivi assieme a noi l'escursione al Rifugio Jervis e la Conca del Prà

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