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Resegone da Brumano

...Passione Montagna

Resegone

Il Resegone è la montagna simbolo di Lecco, Resegón in dialetto lombardo, ovvero grande sega.

Ed è proprio ai denti di una grande sega che fa pensare il suo profilo, che si staglia appena sopra la provincia lombarda.

La prima volta che lo sguardo di un appassionato della montagna incontra la sua sagoma, si  innesca immediatamente il sogno di salirla.

Detto anche Monte Serrada, appartiene alle Alpi Orobie ed composto da ben tredici cime, di cui la massima elevazione è la Punta Cermenati a 1875 metri slm.

Altre punte importanti sono il Pizzo Daina (1864 m), La Torre Valnegra (1852 m), la Punta Stoppani (1849 m), la Cima Pozzi e il Dente (entrambe a 1810 m) e Punta Manzoni (1801 m).

Molti itinerari consentono di esplorare il Monte Resegone, tra cui anche diverse vie ferrate.

Tra le più conosciute ti cito la Gamma 1 , la Gamma 2 e la Ferrata del Centenario.

È possibile anche percorrere la sua lunga cresta con un itinerario indicato per escursionisti esperti.

Il percorso di cui invece voglio parlarti oggi è quello che parte da Brumano nella Valle Imagna, considerabile uno delle vie normali.

Escursione al Monte Resegone: Rifugio Azzoni e Punta Cermenati

L’escursione al Monte Resegone da Brumano permette di raggiungere il Rifugio Azzoni e la Punta Cermenati superando un dislivello positivo di 970 metri.

È un trekking valutato per Escursionisti, che richiede un buon allenamento e non presenta particolari difficoltà tecniche.

La fatica necessaria per raggiungere la sua cima principale, verrà ampiamente ripagata da un paesaggio straordinario sul Lago di Como.

Il Resegone è la prima delle più importanti cime lecchesi che ho raggiunto ed è da quando ne leggevo nei racconti di Bonatti che sognavo di salirlo.

È passato qualche anno da quando ho esaudito questo desiderio, ma ho ancora scolpito bene nei ricordi le emozioni che mi ha regalato.

Ecco il racconto della mia salita alla Punta Cermenati.

Da Brumano al Rifugio Resegone

È la fine di settembre del 2015, quando raggiunto intorno alle 9:00 il parcheggio della chiesa di Brumano, parcheggiamo l’auto.

Brumano si trova sul versante est del Resegone, in Valle Imagna e siamo già nella provincia di Bergamo.

Raccolte le nostre immancabili attrezzature per affrontare la nostra escursione in montagna ci incamminiamo sul sentiero indicato con cartelli dal numero 13.

Saliamo subito ripidi costeggiando alcune abitazioni e attraversando la strada che conduce alle ultime case dell’abitato.

Ci lasciamo alle spalle sempre salendo un agriturismo, camminando tra ampi prati e inoltrandoci successivamente in un bosco.

Proseguiamo avvolti dalla vegetazione fino a quando dopo circa 45’ usciamo in un’ampia zona aperta verdeggiante, su cui posa il Rifugio Resegone.

Ci troviamo a 1265 metri di quota, la giornata è davvero bella è promette davvero grandi emozioni.

Rifugio Resegone
Arrivo al Rifugio Resegone da Brumano

Verso la Punta Cermenati

Superato il Rifugio Resegone il paesaggio sulla valle inizia a farsi ammirare, prima di tornare ad addentrarci in un grande bosco di latifoglie.

Il sentiero è sempre ben marcato e alterna tratti in piano ad alcune piccoli tratti in pendenza.

Raggiungiamo ora una deviazione con le indicazioni per il Rifugio Azzoni che seguiamo.

La salita comincia ad essere più decisa e il bosco comincia a diventare più rado, alternando anche qualche tratto scoperto su fondo ghiaioso.

Il sole ci scalda non poco picchiando forte sulle nostre teste, è una giornata piuttosto calda per essere alla fine di settembre.

Seguendo sempre le indicazioni per il Rifugio Azzoni continuiamo la nostra escursione alla Punta Cermenati sul Resegone.

Ritorniamo all’interno del bosco per poi uscirne definitivamente e individuare finalmente parecchio più in alto la croce di vetta.

Il sentiero si snoda ora attraverso ampi prati su una traccia scavata, compiendo numerosi tornanti piuttosto ripidi, su fondo di sassi di calcare bianchissimi.

Valle Imagna
Vista sulla valle Imagna
Resegone da Brumano
In lontananza la croce di vetta della Punta Cermenati

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Arrivo al Rifugio Azzoni

Guadagnando di quota, ampi costoni rocciosi rendono l’ambiente decisamente più selvaggio.

La fatica comincia a farsi sentire e soprattutto il fiato si fa corto, per le pendenze piuttosto marcate che stiamo affrontando.

Ormai il sentiero è evidente e possiamo dirigerci a vista puntando alla croce di vetta.

Essendo un’escursione molto ambita c’è tantissima gente, ma credo che neanche in settimana sia facile potersi godere la solitudine sul Monte Resegone.

Passo dopo passo maciniamo metri fino a trovarci appena sotto la cresta, da cui attraverso alcuni canaloni a picco sul versante ovest cominciamo a vedere alcuni scorci del Lago di Como.

Poco più avanti individuiamo il Rifugio Azzoni adesso alla nostra destra e solo qualche metro più su la Punta Cermenati.

Raggiungiamo il rifugio e passiamo oltre puntando diretti alla vetta.

Sono davvero una manciata di metri che salgono ripidi tra roccette e ci permettono finalmente dopo 2h15’ di cammino di arrivare in cima al Resegone.

Escursione Monte Resegone
Quasi in vetta al Resegone

Punta Cermenati: in vetta al Resegone

Siamo in vetta, abbiamo raggiunto la Punta Cermenati, principale elevazione del Monte Serrada, come è altrimenti conosciuto il Resegone.

La vista che ora si presenta senza alcun ostacolo sul Lago di Como è a dir poco strepitosa.

È davvero impossibile non apprezzare tutto questo, la Valle Imagna alle nostre spalle e verso ovest oltre il lago, tutte le principali cime di Lecco.

Il Magnodeno, il Monte Barro, il Corno Medale sono solo alcune di queste, fino alle indiscusse regine, la Grignetta e il Grignone

Ci godiamo il paesaggio e riprendiamo un po’ di fiato, prima di scendere nuovamente al Rifugio Azzoni e concederci finalmente un appetitoso premio!

Ci sediamo tra le rocce ricavandoci un posticino, per consumare un meritato panino con birra all’aria aperta.

Dopo tutto con una giornata stupenda come quella di oggi, sarebbe davvero un peccato non godersi questo straordinario senso di libertà in cima al Resegone.

Punta Cermenati
Vista sul Lago di Coma in vetta al Resegone
Rifugio Azzoni
Il Rifugio Azzoni dalla vetta del Resegone

Discesa a Brumano

Effettuiamo il rientro a Brumano ripercorrendo fedelmente l’itinerario di salita.

I bastoncini da trekking tornano davvero utili, soprattutto nel tratto alto dell’escursione, che risulta essere piuttosto ripido.

Con passo deciso ritorniamo senza grosse difficoltà in poco più di un’ora e mezza alla macchina, stanchi ma davvero soddisfatti per l’avventura di oggi.

Finalmente il sogno di salire sul Monte Resegone si è concretizzato, dando il via a molte altre escursioni che abbiamo intrapreso negli anni successivi da queste parti.

Il Lago di Como è spesso il comune denominatore di queste vette, che per quanto abbiano in molti casi una quota modesta, spesso richiedono molte energie per raggiungerle.

Quando si cominciano a collezionare un po’ di queste numerose cime, è però davvero bellissimo poter ammirare le une dalle altre, ricordando le molte avventure vissute.

Conclusioni

Il Resegone è una di quelle montagne che regalano un’esperienza davvero indimenticabile.

Come ti dicevo sono davvero tante le possibilità di salita che concede, con itinerari per tutti i livelli di difficoltà.

Viene spesso salito anche nella stagione invernale, dove bisogna però sicuramente fare attenzione alle condizioni della montagna, se innevata o con possibilità di trovare ghiaccio.

Può essere un trekking adatto anche a ragazzini diciamo dagli 8/10 anni in su, purché abituati a camminare in montagna e con un minimo di allenamento.

Non sottovalutare però la pericolosità di alcuni canali che scendono a picco verso Lecco, come sempre in montagna bisogna essere molto prudenti.

Questa è sicuramente una delle cime di questa zona che dovresti mettere nel cassetto dei desideri.

Spero che il mio racconto ti sia piaciuto, che lascerai quindi un like e lo condividerai sui social con i tuoi amici e conoscenti.

Di seguito hai inoltre la possibilità di commentarlo, raccontando ad esempio quale è stata la tua esperienza di salita o facendo delle domande, nel caso avessi bisogno di ulteriori informazioni.

Non mi resta che salutarti dandoti appuntamento al più presto, sempre qui su Allmountainsite.


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