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Monte Zerbion da Antagnod

Monte Zerbion da Antagnod

Il Monte Zerbion chiamato anche solo lo Zerbion dai valligiani, è una cima molto frequentata dagli escursionisti per via della sua eccezionale posizione.

Si trova infatti proprio nel cuore della Valle d’Aosta e permette quindi di osservare tutti i maggiori 4000 della regione, primo fra tutti il massiccio del Monte Rosa che è veramente vicinissimo.

Alta 2722 metri la sua vetta si può raggiungere partendo da diverse località: Antagnod in Val d’Ayas, La Magdeleine o Promiod in Valtournenche.

Ho salito due volte questa emozionante montagna, entrambe da Antagnod partendo in particolare dalla località di Barmasc.

Da qui per arrivare in cima si deve seguire il sentiero 105, superando un dislivello positivo di 822 metri, con un percorso valutato per Escursionisti.

È sicuramente tra i primi posti che ti consiglierei per organizzare un’escursione in montagna facile, da cui godere di una vista straordinaria.

Ritorno al Monte Zerbion

Il Monte Zerbion è stata la prima cima importante che ho raggiunto quando ho cominciato con l’escursionismo in montagna.

Sono passati molti anni e ho raggiunto numerose altre vette da allora, ma comunque il suo ricordo mi è rimasto scolpito nitido nella mente.

Ne ho parlato molte volte a Patrizia e le ho promesso, che prima o poi l’avrei portata.

L’occasione giusta si presenta a fine giugno del 2019, quando decido di affrontare una serie di escursioni in preparazione della salita al Breithorn Occidentale.

Siamo reduci dalla cima della Grignetta raggiunta la domenica precedente e culminiamo un bellissimo fine settimana a la Vallée, tentando appunto lo Zerbion.

È domenica mattina quindi quando abbandoniamo il carinissimo chalet sopra Saint Vincent che ci ha ospitato per la notte.

La giornata si presenta subito con condizioni meteo straordinarie come da previsioni ed in quaranta minuti circa di macchina, tra paesaggi incantati e numerosi tornanti, raggiungiamo il parcheggio di Barmasc.

Ci troviamo ad Antagnod, punto di partenza per la nostra salita al Monte Zerbion e ad accoglierci, c’è subito una meravigliosa e gigantesca vista sul Monte Rosa.

Monte Rosa da Antagnod
Vista del Monte Rosa da Antagnod
Trekking al Monte Zerbion
Inizio del sentiero per il trekking al Monte Zerbion

Escursione al Monte Zerbion

Raggiunta la località di Barmasc a 1900 metri di quota, parcheggiamo l’auto in uno dei due grandi posteggi che si incontrano subito prima della grande area pic-nic qui presente.

Ci concediamo ancora una veloce colazione al bar, prima di raccogliere le nostre immancabili attrezzature dal bagagliaio e incamminarci verso il nostro obiettivo di oggi.

Iniziamo la nostra escursione al Monte Zerbion imboccando la larga strada poderale, che attraversa l’area pic-nic al momento non ancora affollata.

Camminiamo avvolti da una bellissima pineta seguendo da subito le indicazioni per il sentiero 105, sempre molto ben segnalato.

Le paline indicano 3h10′ per la salita, ma sono tempi decisamente allungati, per raggiungere la vetta normalmente si impiegano 2h30’/2h45′.

Raggiunto in pochi minuti il Pian delle Signore teniamo la destra, per addentrarci in un rado bosco ed iniziare a salire un primo tratto un po’ ripido, ma senza alcun pericolo.

La temperatura comincia già ad aumentare, ma per fortuna c’è anche una piacevole arietta che ci evita di surriscaldarci troppo.

La sagoma della cresta dello Zerbion è proprio davanti a noi e la si può seguire con gli occhi fino alla vetta.

Incontrando alcune stazioni della via crucis, proseguiamo sul sentiero sempre molto agevole immersi tra alberi e prati davvero incantevoli.

Alterniamo un paio di radure ad altrettanti tratti boschivi, prima di uscire definitivamente in un’ampia e panoramica zona erbosa che prende il nome di Pian Portola.

Escursioni in Val d'Ayas
Escursione in Val d’Ayas al Monte Zerbion
Pian Portola
Al Pian Portola verso il Monte Zerbion

Verso il Colle Portola

Guardandosi attorno non si può che rimanere già ammaliati dai paesaggi che ci circondano.

Dai ghiacciai del Monte Rosa e la Becca di Nana alle nostre spalle, agli ampi prati attorno a noi e il Monte Zerbion proprio di fronte.

Il sentiero inizia ad inerpicarsi addentrandosi nel Pian Portola sempre su evidente traccia, fino a quando incominciamo a salire in maniera più decisa su fondo roccioso.

Risaliamo ora su terreno ripido un canale agevolato da veri e propri gradini ricavati nella roccia, che con alcuni tornanti ci fa guadagnare velocemente quota e ci conduce al Colle Portola.

In questo tratto è necessario fare molta attenzione se si trova il fondo bagnato o peggio ancora innevato.

Il Colle Portola si può considerare la prima tappa di questo entusiasmante trekking al Monte Zerbion.

Possiamo osservare magnificamente da questo punto il Monte Rosa e tutto il percorso fatto fino a questo momento.

Ora possiamo godere anche della vista sull’altro lato dello Zerbion, che prima ci veniva nascosto dalla sua stessa mole.

Ci affacciamo quindi sul versante della Valtournenche, su La Magdeleine e Promiod, che come abbiamo detto precedentemente possono essere alternative di salita ad Antagnod.

Colle Portola
Verso il Colle Portola
Salita al Monte Zerbion
In salita al Colle Portola verso il Monte Zerbion

La cresta dello Zerbion

Dal Colle Portola seguiamo le indicazioni delle paline e ci dirigiamo a sinistra su largo sentiero di cresta, da cui si osservano le due anticime dello Zerbion.

Mentre si monta sulla prima anticima che ospita una croce ed un piccolo altare, alle nostre spalle è possibile osservare il Cervino, ovviamente se sgombro da nubi.

Il sentiero porta ora nelle immediate vicinanze del filo di cresta, ma è possibile rimanere ben distanti dal precipizio verso il Pian Portola.

Qui in caso di innevamento è imperativo stare alla larga dalle cornici che sicuramente si formano sul versante est della montagna.

Procediamo verso la seconda anticima nei pressi della quale si trova un bivio indicato da una freccia gialla, da prendere per evitare una vecchia frana superabile, ma per cui è richiesta maggiore attenzione.

Alcuni tornanti ci permettono di aggirare l’anticima e superare un costone roccioso dal quale si intravede già la vetta del Monte Zerbion.

Alcuni giovani stambecchi ci osservano dall’alto tranquillamente adagiati sulle rocce a godersi il paesaggio.

Passiamo sotto la parete rocciosa che culmina con la seconda anticima in leggera discesa.

Incontriamo una traccia proveniente da destra ed una grande grotta con all’interno numerosi santini, immagini religiose e statuette.

Escursione al Monte Zerbion
Escursione al Monte Zerbion
Anticime dello Zerbion
Anticime dello Zerbion
Monte Cervino dallo Zerbion
Il Monte Cervino dallo Zerbion

migliori attrezzature escursionismo

La vetta dello Zerbion

Riguadagniamo la cresta continuando a salire su lievi pendenze, che tornano ad aumentare sensibilmente proprio nelle vicinanze della cima.

Attraversiamo ora un pendio formato da erba e massi affioranti, per riprendere a salire un’ultima ripida rampa che porta direttamente in vetta al Monte Zerbion.

Raggiungiamo quindi l’enorme statua della Madonna posta sul punto più alto di questa bellissima montagna, che offre paesaggi straordinari a 360°.

Monte Rosa, Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso, tutti i maggiori 4000 della Valle d’Aosta e delle Alpi sono ammirabili dalla vetta dello Zerbion.

Dall’ampia cima è possibile scattare foto memorabili, ripagando la fatica necessaria per compiere questo entusiasmante trekking in Val d’Ayas.

Ci godiamo il panorama pranzando con un panino acquistato al rifugio nell’area di Barmasc, prima di rimetterci in marcia per affrontare la discesa.

Escursione invernale al Monte Zerbion

Per scendere abbiamo seguito lo stesso identico percorso di salita, che si affronta senza problemi ponendo solo un minimo di attenzione al tratto del Colle Portola.

Nell’area pic-nic di Barmasc al rientro troverai sicuramente un grande affollamento di famiglie, che si godono gli ampi prati ai lati del sentiero.

Il Monte Zerbion è una meta molto gettonata anche nella stagione invernale.

Offre infatti la possibilità di organizzare escursioni sulle ciaspole e gite di sci-alpinismo, partendo soprattutto da Promiod, a patto che siano garantite condizioni di stabilità del manto nevoso.

Infatti il canale che porta al Colle Portola può essere a rischio valanghe in assenza di neve ben assestata e come detto in precedenza, bisogna fare molta attenzione alle cornici che si formano in cresta.

Con condizioni di neve dura e ghiacciata possono essere necessari anche ramponi e picozza, poiché il sentiero di cresta diventa uno scivolo verso la Valtournenche.

Insomma, la salita invernale del Monte Zerbion è da considerarsi una vera e propria ascensione alpinistica da non sottovalutare assolutamente.

Escursione al Monte Zerbion
Escursione al Monte Zerbion
Vetta del Monte Zerbion
Vetta del Monte Zerbion

Conclusioni

La vetta dello Zerbion è stata la seconda cima dopo il Monte Freidour, che ho salito quando cominciai a praticare escursionismo in montagna.

Realizzando questa ascensione a seguito della Grigna Meridionale, sono ormai convinto che Patrizia sia pronta per tentare il suo primo 4000, il Breithorn Occidentale, che conquisteremo la settimana successiva.

Non puoi assolutamente perderti questo entusiasmante trekking allo Zerbion, nel cuore della Val d’Ayas e della Valle d’Aosta.

Un’escursione non difficile, che ripaga indubbiamente con panorami mozzafiato su alcune delle più belle montagne delle Alpi, le fatiche necessarie a conquistare la sua cima.

Il periodo migliore per la sua ascensione va da fine giugno a settembre inoltrato, anticipando le prime nevicate di inizio autunno.

Essendo uno splendido balcone panoramico, non posso che consigliarti di scegliere molto bene il giorno in cui vorrai provare a salire il Monte Zerbion.

Ti raccomando anche di portarti acqua a sufficienza, perché superate le fontane presenti nell’area pic-nic di Barmasc, non troverai altri punti di rifornimento.

Saluti

Mi auguro con questo racconto di averti fornito un’altra ottima idea per organizzare un’escursione in montagna indimenticabile.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, che lascerai quindi un like e lo condividerai con i tuoi amici attraverso i tuoi profili social.

Qui di seguito puoi scrivere se ti fa piacere anche un commento, magari esprimendo le tue impressioni su questa salita se la hai già realizzata o chiedendo ulteriori informazioni se ne avessi di bisogno.

Sarò lieto di rispondere a qualsiasi tuo dubbio o quesito non appena troverò un istante per farlo.

Non mi resta che salutarti, nella speranza di rivederti presto sempre qui su Allmountainsite.


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