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Monte Coltignone e Parco del Valentino

Monte Coltignone

Il Monte Coltignone è un fantastico punto panoramico sul Lago di Como e il Lago di Garlate.

La sua vetta a 1479 metri, che scende letteralmente a picco sulla città di Lecco, si trova alle spalle del Monte San Martino e il Corno Medale.

Offre una bella e semplice passeggiata, realizzabile in ogni stagione da chiunque, anche famiglie con bambini al seguito.

Infatti il dislivello e lo sviluppo molto contenuti la rendono un’escursione in montagna valutata Turistica, Escursionistica forse solo nell’ultimo brevissimo tratto.

Devi infatti salire poco più di 200 metri e percorrere una manciata di chilometri su terreno senza particolari difficoltà tecniche.

È il classico trekking che puoi realizzare quando non hai molto tempo a disposizione, o voglia di fare troppa fatica.

Ovviamente la facilità di accesso la rende una gita molto trafficata, ma gli spazi non mancano e il panorama che regala è davvero da lasciare senza fiato.

È particolarmente indicata anche per organizzare un’escursione sulle ciaspole sicura da pericolo valanghe, adatta a chi si avvicina all’escursionismo invernale.

Ho realizzato diverse volte questa salita sempre con partenza dal Pian dei Resinelli.

È possibile però portarsi più vicini percorrendo via degli escursionisti fino al grattacielo, bruttura architettonica unico neo di questa passeggiata.

Al Monte Coltignone dal Pian dei Resinelli

Raggiunto il parcheggio del Pian dei Resinelli lasciamo la macchina trovando fortunatamente un posto.

Bisogna arrivare presto più che essere fortunati, perché qui nonostante ci sia spazio in quantità è sempre molto affollato.

Un’ultima colazione veloce al bar 2184 che in passato era del compianto Marco Anghileri, dove infatti una sua gigantografia occupa un’intera parete a fianco del bancone.

Raccogliamo quindi le nostre cose dalla macchina, infiliamo gli scarponcini da trekking ed eccoci pronti ad incamminarci.

Siamo proprio ai piedi della Grignetta, che ovviamente non può non attirare l’attenzione con le sue infinite guglie e pinnacoli di roccia.

Percorrendo via degli escursionisti in dieci, quindici minuti al massimo, raggiungiamo l’orrendo grattacielo, superato il quale scorgiamo l’inizio del sentiero.

In leggera salita ci addentriamo nel bosco su fondo ghiaioso.

Procedendo verso sud-ovest in pochi minuti arriviamo al cancello che introduce nel Parco del Valentino, inizio vero e proprio di questa salita al Monte Coltignone.

Grignetta dal Pian dei Resinelli
Grignetta dal Pian dei Resinelli

Belvedere Parco del Valentino

Percorriamo un largo sentiero ghiaioso avvolti da un bellissimo bosco di faggi, dove passeggiamo tranquillamente rilassati tra mille chiacchiere.

Praticamente quasi in piano continuiamo il nostro cammino fino ad incrociare in breve sulla destra la Casa Museo delle Grigne di Villa Gerosa.

Ci lasciamo alle spalle questo museo dedicato al mondo delle Grigne continuando a seguire il nostro itinerario, che ora piega verso sud.

Ignoriamo il bivio con le indicazioni per il Monte Coltignone e proseguiamo invece verso il belvedere, primo traguardo di questa entusiasmante escursione.

Continuiamo nel bosco sempre senza fatica, fino a quando questo si fa più rado e alla nostra destra inizia a lasciare spazio al paesaggio.

Una staccionata in legno ora ci protegge sul versante ovest e ci introduce ad una terrazza naturale, conosciuta come Belvedere Parco del Valentino.

Il panorama già da qui è straordinario: il Lago di Como e il Lago di Garlate, la città di Lecco, il Monte Barro, nelle giornate più terse si riescono a vedere anche la Brianza e Milano.

Belvedere Parco del Valentino
Al Belvedere del Parco del Valentino
Strapiombi Monte Coltignone
Gli strapiombi del Monte Coltignone

In vetta al Monte Coltignone

Lasciandoci alle spalle il Belvedere del Parco del Valentino riprendiamo la nostra salita al Monte Coltignone, che adesso guadagna un po’ di dislivello.

Ora stiamo procedendo in direzione est, seguendo una mulattiera con tanto di balaustra in legno che ripara dalle vertiginose pareti a strapiombo.

Un paio di tornanti in salita ci riportano all’interno del bosco, dove veniamo protetti da entrambi i lati poiché percorriamo il filo di cresta.

Tralasciamo una deviazione a sinistra verso la Cima Calolden, che ci tornerà utile invece in discesa.

Qualche metro in piano per poi perdere quota e risalire un ultimo breve tratto, che ci porta dritti sulla cima del Monte Coltignone.

Ancora una volta le meraviglie dei laghi e delle cime lecchesi riempiono i nostri occhi.

In giornate limpide con una leggera brezza è possibile ammirare le acque increspate del Lago di Como, spesso solcate da infinite scie lasciate dalle varie imbarcazioni che lo navigano.

È uno spettacolo che va visto con i propri occhi, nulla davanti impedisce una vista veramente emozionante.

Dalla cima un ripido sentiero si vede scendere per esili creste, è l’itinerario che porta verso il Corno Medale, decisamente più impegnativo sia fisicamente che a livello tecnico.

È un luogo dal quale non vorresti più andar via, potresti sederti e guardare questo meraviglioso scenario per lungo tempo senza stancarti.

Escursione Monte Coltignone
Quasi in vetta al Monte Coltignone
Vetta Monte Coltignone
Pochi metri sotto la vetta del Monte Coltignone

Cima Calolden o Paradiso

Iniziamo la discesa dal Monte Coltignone ripercorrendo l’ultimo tratto del sentiero di salita.

Incrociando nuovamente il bivio per Cima Calolden lo imbocchiamo, tralasciando poco dopo un sentiero che scende sulla sinistra.

Ci serviremo successivamente di questo sentiero, tornando sui nostri passi per rientrare al Pian dei Resinelli.

Tenendo la destra invece in pochi minuti raggiungiamo un’ampia zona priva di alberi, conosciuta come Cima Calolden o Cima Paradiso.

La grandezza di questo punto panoramico sta nel poter ammirare il maestoso versante sud della Grigna Meridionale, osservando le sue bellissime creste Segantini e Sinigaglia.

Scattate un po’ di foto ripercorriamo un tratto a ritroso, fino ad incrociare il precedente bivio che scende ora sulla nostra destra.

Da qui lo percorriamo ricongiungendoci al sentiero di salita all’interno al Parco del Valentino, che incroceremo nuovamente nei pressi della Casa Museo delle Grigne.

Non ci resta quindi che tornare per il percorso di salita con una facile passeggiata fino al Pian dei Resinelli.

Grignetta da Cima Calolden
Il versante sud della Grignetta da Cima Calolden

Conclusione sull’escursione al Monte Coltignone e Cima Calolden

L’escursione al Monte Coltignone è sempre molto piacevole e appagante per la vista.

Ideale per passeggiate in tutte le stagioni e per chiunque, anche con bambini piccoli al seguito.

Per l’intero giro qui descritto servono un’ora e mezza o due, per cui è davvero fattibile anche se hai a disposizione solo una mezza giornata.

È sicuramente un itinerario che merita per il grandioso panorama che permette di ammirare.

Come ti dicevo in precedenza volendo si può raggiungere la vetta anche da itinerari ben più impegnativi, come ad esempio quello che passa prima dal Corno Medale.

Se sei incuriosito prova a dare uno sguardo al percorso descritto su vienormali.it.

Saluti

Spero che questo racconto ti sia piaciuto, che lascerai quindi un like e lo condividerai sui tuoi profili social per dimostrarmi il tuo apprezzamento.

Per aumentare la tua curiosità, ho anche preparato un breve filmato con foto e video, dove potrai ammirare anche tu lo spettacolo che regala questo trekking.

Siamo giunti al termine anche di questa avventura.

Non mi resta che salutarti dandoti appuntamento al più presto sempre qui su Allmountainsite.

Buona escursione!


Ammira anche tu lo straordinario panorama che offrono il Belvedere del Parco Valentino e la vetta del Coltignone

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