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Monte Arpone da Val della Torre

Monte Arpone da Val della Torre

Il Monte Arpone è la seconda cima per elevazione della Val Casternone.

Alto 1602 metri è infatti secondo solo al Monte Colombano, che lo supera di appena una cinquantina di metri.

La salita alla vetta del Monte Arpone è uno dei tanti itinerari che puoi realizzare dal comune di Val della Torre e più precisamente dalla borgata Molino di Punta.

Il percorso di cui vorrei raccontarti oggi, forma un bellissimo giro ad anello, che richiede un certo impegno.

Parte di fronte al Ristorante dei Cacciatori e si dirige verso il santuario Madonna della Bassa.

Dopo aver raggiunto la cima, si scende al Colle del Lys e successivamente si arriva al Colle della Portia.

Da qui hai due opzioni: tornare direttamente a Val della Torre, oppure andare ancora verso il Colle Lunella, prima di rientrare al punto di partenza.

L’intero giro indicato per Escursionisti Esperti, supera un dislivello positivo di circa 1100 metri, contando anche le perdite di quota e le risalite.

La lunghezza totale dell’anello si aggira intorno ai 25 chilometri, bisogna quindi avere un buon allenamento per portarlo a termine.

Da Val della Torre alla Madonna della Bassa

Giunto alla borgata Molino di Punta a Val della Torre, lascio la macchina in uno dei pochi posti proprio di fronte al Ristorante dei Cacciatori.

Recupero dal bagagliaio lo zainetto, gli immancabili bastoncini da trekking e mi avvio.

Non prendo via Trucco Rossatto come per l’escursione al Colle della Portia, ma proseguo per via Castello prima e via Bussoneis a seguire.

Sulla destra incontro un cartello in legno che indica il Santuario Madonna della Bassa, lo seguo iniziando a salire su un comodo sentiero.

Il percorso, inizialmente poco pendente e poi sempre più ripido, è segnalato da un’infinità di bolli blu.

Avvicinandomi al santuario mi addentro in un bosco di conifere, proprio poco prima di giungere alla Madonna della Bassa (1157 m).

Dal colle mi dirigo quindi a destra in direzione del Monte Arpone.

Madonna della Bassa
Sul colle Madonna della Bassa

Dalla Madonna della Bassa al Monte Arpone

In prossimità di una bacheca in legno reperisco il sentiero che per prati si impenna immediatamente.

Seguendo la cresta guadagno velocemente quota, alternando tratti quasi in piano a ripidi pendii nel sottobosco.

L’itinerario indicato con segni bianchi e rossi è poco frequentato, per cui mi godo la tranquillità del posto salendo di gran passo.

Poco prima di giungere nei pressi della cima incrocio sulla sinistra il sentiero che sale dal Colle del Lys, che ignoro per il momento.

Il terreno inizia a diventare pianeggiante e a pochissima distanza si inizia ad intravedere la vetta.

Raggiungo il pulpito roccioso su cui poggia una croce con alla sua base una targa in legno, che riporta un‘incisione.

Dopo circa due ore sono sulla cima del Monte Arpone.

Cima del Monte Freidour
Arrivo sulla cima del Monte Arpone
Monte Civrari
Vista sul Col del Lys e il Monte Civrari
In vetta al Monte Arpone
Sulla vetta del Monte Arpone dopo una salita invernale dal Colle del Lys

In vetta al Monte Arpone

Dalla sommità del Monte Arpone mi affaccio direttamente sul Colle del Lys, che raggiungerò a breve.

Sono sul confine tra la Val di Susa e la Valle di Viù e proprio di fronte si innalza il più alto Monte Civrari, formato da un’insieme di punte, la cui più alta è detta Punta Imperatoria (2302 m).

La vista spazia meravigliosamente a 360° dalla Val di Susa alle Valli di Lanzo, con riconoscibili numerosi dei più bei 3000 della zona, fino anche al Gran Paradiso.

Mi rilasso un po’ e mi godo il paesaggio prima di rimettermi in cammino.

Recuperate le forze torno sui miei passi, per incrociare il sentiero ignorato in precedenza che scende verso il Colle del Lys.

Il primo tratto sotto la vetta è un po’ sconnesso per cui richiede un minimo di attenzione, da non sottovalutare assolutamente invece in presenza di ghiaccio.

Sono sul versante Ovest del Monte Arpone e in poco più di mezz’ora mi ritrovo ad attraversare un ampia zona pratosa, che mi introduce al Colle del Lys.

Qui sono presenti un rifugio e un bar con a fianco una torre in pietra, con una bella terrazza che si affaccia sulla Val di Susa.

In inverno quando innevato, questo pendio di discesa ospita un piccolo impianto sciisctico, dedicato più che altro ai bambini.

Al rifugio è possibile anche affittare l’attrezzature per realizzare un’escursione sulle ciaspole, ad esempio fino al Colle della Portia.

Monte Arpone dal Colle del Lys
Discesa dal Monte Arpone al Colle del Lys
Colle del Lys
Colle del Lys

Dal Colle del Lys al Colle della Portia

Dopo aver divorato un panino al Colle del Lys, mi avvio percorrendo quella che in inverno è utilizzata anche come pista di fondo.

Reperisco il largo sentiero oltre il grande parcheggio di fronte alla torre in pietra.

In pratica compio un ampio semicerchio in direzione est; tralascio un primo bivio sulla destra.

Sempre in piano nei pressi di una curva verso sinistra, individuo un sentiero a destra in prossimità di una fonte d’acqua.

Lo imbocco guadagnando quota su fondo pietroso avvolto dalla vegetazione.

Questo tratto un po’ faticoso mi conduce con qualche piccolo tornante e minimo dislivello al Colle della Portia.

In passato ho realizzato questo percorso dal Colle del Lys al Colle della Portia con una bella ciaspolata notturna, semplice e sicura.

È un breve itinerario che si compie in circa 40 minuti ed è realizzabile tranquillamente anche con bambini in tutte le stagioni.

Puoi decidere di scendere direttamente dal Colle della Portia a Val della torre.

In alternativa puoi andare ancora al Colle Lunella, prima di tornare al punto di partenza.

Escursione dal Colle del Lys al Colle della Portia
Sentiero dal Colle del Lys al Colle della Portia
Colle della Portia
Arrivo al Colle della Portia

Rientro anello Monte Arpone Val della Torre

Dal Colle del Lys al Colle della Portia ho praticamente girato attorno alla vetta del Monte Arpone che ancora mi osserva da sopra la testa.

La discesa diretta alla borgata Molino di Punta inizia alla destra del Rifugio Portia e richiede circa un’ora e mezza.

Supera prima un bivio per il Colle Lunella che tralascio alla mia sinistra e passa poi per la Fontana Bruna,ignorando anche la deviazione per il Monte Rosselli.

Per i dettagli su questo itinerario ti invito a leggere il mio racconto della salita al Colle della Portia da Val della Torre.

Se decidi invece di andare ancora al Colle Lunella devi proseguire dritto, lasciandoti alle spalle il rifugio e dirigendoti verso un pulpito roccioso.

Per il rientro alla macchina in questo caso ti serviranno ancora 2h/2h30’.

Fontana Bruna Val della Torre
Arrivo a Fontana Bruna verso Val della Torre

Conclusioni sull’anello Val della Torre – Monte Arpone

Questo giro ad anello da Val della Torre al Monte Arpone è davvero di soddisfazione.

Per compiere la salita valuta bene i tempi, il tuo allenamento e le riserve di cibo e acqua da portarti.

Per l’intera escursione possono volerci dalle cinque alle sette ore, sempre in base al tuo livello di preparazione.

Organizzare un’escursione in montagna come questa nei minimi dettagli è fondamentale per portarla a termine.

Per salire sulla vetta del Monte Arpone più facilmente invece, puoi raggiungere il Colle del Lys in macchina.

Da qui in un’ora o poco più puoi essere in punta e goderti la sensazionale vista sull’arco alpino.

Come ti anticipavo poco fa in presenza di ghiaccio questo tratto può diventare decisamente problematico.

Ti consiglio quindi nella stagione invernale di avere con te un paio di ramponcini.

La salita dal Colle del Lys al Monte Arpone potrebbe essere anche un’occasione per organizzare un’escursione sulle ciaspole semplice e rapida.

Saluti

Anche questa volta siamo arrivati al momento dei saluti.

Spero come sempre di essere stato utile, dandoti nuove idee per realizzare una nuova interessante escursione in montagna.

Prima di lasciare questa pagina, metti cortesemente un like e condividi l’articolo se ti è piaciuto.

A seguire puoi anche scrivere un commento, lasciando le tue impressioni su questa escursione se la hai già realizzata, o per chiedere eventuali ulteriori informazioni.

Non mi resta che darti appuntamento sempre qui su Allmountainsite per un nuovo racconto delle mie avventure.

A presto!


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