Cookie Policy Mago di Oz alla Rocca di Lities - Racconto di Allmountainsite

Mago di Oz alla Rocca di Lities

...Passione Montagna

Mago di Oz alla Rocca di Lities

Il Mago di Oz alla Rocca di Lities è una divertente via di roccia di circa 200 metri di sviluppo, suddivisa  in otto lunghezze di corda, con difficoltà massima di 6a e passo obbligatorio di 5a.

Aperta nel novembre del 2005 da Renato Giustetto e Giulio Scarca presenta un’ottima chiodatura a spit, ravvicinati nei passaggi più delicati e un po’ più lunghi dove la difficoltà diventa più blanda.

Alcune soste sono allestite con due spit da collegare, quindi è necessario portarsi del materiale per attrezzarle.

Ho salito questa via ben tre volte, trovandola sempre molto divertente e non banale, con una ricerca di un itinerario che obbliga a movimenti vari su tutti i tipi di terreno.

Placca, lame, fessure, diedri, strapiombi, muri verticali, spigoli, su questa via di roccia non manca davvero nulla ed è proprio questo a renderla così interessante.

In questo articolo ti racconterò la mia seconda ripetizione, avvenuta il 13 ottobre 2018 insieme a Fabio, ex allievo dei corsi di arrampicata del CAI di Val della Torre.

La Rocca di Lities

La Rocca di Lities si presenta come un complesso roccioso granitico, che sorge sopra il comune di Cantoira (TO), nelle Valli di Lanzo.

È formata da tre bastionate rocciose, l’Agrieu, la Cresta delle Torri e la Rocca di Lities appunto.

Su queste rocce alcuni precursori, tra cui Gian Piero Motti, tracciarono un paio di vie già negli anni ’70.

È pero all’inizio del nuovo millennio che Renato Giustetto, Giulio Scarca e Gianni Ribotto, già attivo in precedenza, tracciano numerosi itinerari.

Situata in un ambiente di media montagna, piuttosto isolato e selvaggio, è facile da raggiungere e regala una forte esperienza su itinerari sportivi, ma dal gusto alpinistico.

Nel paese di Cantoira, puoi inoltre scambiare quattro piacevoli chiacchiere e chiedere informazioni dettagliate direttamente a Renato Giustetto, che spesso trovi all’opera all’osteria degli amici.

Rocca di Lities
La parete sud-est della Rocca di Lities

Il Mago di Oz alla Rocca di Lities: seconda ripetizione

Il Mago di Oz alla Rocca di Lities è la scelta giusta per riprendere a fare qualche via, dopo un digiuno un po’ prolungato.

Oggi sono in compagnia del mio amico Fabio.

Ci troviamo alle 8:30 del mattino sotto casa mia, carichiamo l’auto e siamo già in direzione Cantoira.

Dopo una tappa obbligatoria all’osteria degli amici per fare colazione, percorriamo in macchina la strada che in una ventina di minuti dal paese conduce proprio di fronte alla rocca.

Arrivo a Lities e preparazione

Alle 9:30 raggiungiamo un piccolo slargo quasi al termine della strada asfaltata, dove lasciamo l’auto.

Scendendo una brezza mattutina ci risveglia immediatamente dal torpore.

Fabio si lamenta per il freddo, così lo canzono un po’ per sdrammatizzare: “Ma che alpinista sei, che per un po’ di freschetto ti lamenti già!”.

Ridiamo, ma lo rassicuro che appena saremo al sole farà caldo, oggi è prevista una bellissima giornata e lo sarà.

Ci bardiamo di tutto punto per affrontare il Mago di Oz, infiliamo l’imbrago e recuperiamo tutto il materiale necessario per la salita.

Siamo pronti per recarci all’attacco della via.

Avvicinamento alla via Mago di Oz alla Rocca di Lities

Ci avviamo continuando per la strada, che dopo poco arriva nei pressi di un ampio prato.

Una traccia sulla sinistra lo costeggia sul lato opposto della Rocca di Lities, fino a reperire un sentiero in discesa segnalato da alcuni cartelli.

Scendiamo e attraversiamo un ponticello in legno, qui si trova l’attacco di “Sputatemi addosso”,  per poi risalire per tracce ripide nel bosco.

L’avvicinamento alla rocca tira in maniera decisa, quindi andiamo tranquilli per non affaticarci più del dovuto.

Seguendo i bolli blu sui tronchi degli alberi, arriviamo in circa quindici minuti alla base dello sperone sud della Rocca di Lities, dove attacca un’altra interessante via chiamata “Adesso Basta!”.

Salendo ancora pochi metri a sinistra dello sperone troviamo l’attacco del Mago di Oz.

Mago di Oz attacco via
Attacco della via Mago di Oz

Attacco della via Mago di Oz alla Rocca di Lities

Nei giorni scorsi ha piovuto molto, per cui temo di trovare bagnata la parte bassa della via, con grande sorpresa invece la roccia è perfettamente asciutta.

Attacchiamo sul primo tiro gradato 5a, che obbliga a movimenti un po’ fisici partendo a freddo.

Si tratta di un muro verticale di non più di cinque metri con grossi buchi, al termine del quale mi ribalto sopra e continuo su placca appoggiata.

Proseguendo leggermente verso sinistra, un secondo salto roccioso non difficile conduce alla prima sosta da attrezzare.

Preparo tutto l’occorrente per recuperare il mio compagno di cordata, che in breve mi raggiunge.

Il tiro chiave

Dalla sosta si parte per il primo dei due tiri chiave del Mago di Oz, valutato 5c+.

Aggiro uno spigolo, trovandomi costretto a rimanere incollato ad un muro verticale, che mi obbliga a movimenti di grande equilibrio.

Con passi molto tecnici mi porto alla base del diedro (parete ad angolo) tutto a sinistra.

Da qui inizio una faticosa salita in verticale sfruttando una lama fessurata, fino a raggiungere la sommità del muro.

Attraverso ora verso destra con un movimento fisico ed aereo e mi ribalto su uno spigolo dove trovo la sosta, purtroppo non comodissima.

Raggiunto da Fabio, ci spostiamo facendo molta attenzione sulla cengia di fronte a noi per reperire l’attacco del terzo tiro.

Arrampicata Lities
Fabio sul secondo tiro, aggirerà lo spigolo alla sua sinistra
Arrampicare a Lities
Durante la mia terza ripetizione: Valter in uscita dal secondo tiro.

Sul terzo tiro del Mago di Oz alla Rocca di Lities

La prima via che si incontra sulla cengia è la continuazione di “Adesso Basta!”.

Ci spostiamo tutto a sinistra facendo attenzione  a dove mettiamo i piedi e iniziamo a salire sfruttando alcune corde fisse, al termine delle quali troviamo la continuazione del Mago di Oz.

Percorro ora un muro verticale di qualche metro valutato 5b, fino a ribaltarmi sopra.

Un tratto facile conduce ad un secondo muretto sempre piuttosto verticale, che vinco con una divertente arrampicata.

Anche qui dopo pochi metri mi ribalto sulla sommità, per trovarmi su una lunga placca molto appoggiata.

La seguo fino alla base di un muro ad angolo, dove la prima via che incontro è la nostra cara Mago di Oz.

La via entra adesso nella sua parte più entusiasmante.

Lities Mago di Oz
Valter sul muro iniziale del terzo tiro.
Mago di Oz Rocca di Lities
Il muro iniziale del terzo tiro visto dall’alto

L’entusiasmante spigolo

Continuiamo la nostra salita su Mago di Oz alla Rocca di Lities con un breve tiro verticale di pochi metri, non banale, che conduce ad una sosta appesa (5b).

Affronto ora il quinto tiro della via (5b) superando un tratto verticale su tacche e mi porto verso lo spigolo della parete.

Mi ribalto sullo spigolo piuttosto esposto: questo passaggio offre una vista straordinaria sul fondo valle.

Riprendo a salire con una arrampicata molto divertente, sempre ben ammanigliata e protetta.

Seguendo la linea logica di salita raggiungo la sosta alla base di un breve diedro.

Qui l’indicazione della continuazione del Mago di Oz e della Cometa di Halley, via che ho ripetuto qualche anno fa, decisamente più dura.

Mago di Oz Lities
Fabio si prepara a salire il quarto tiro
Mago di Oz arrampicata
Valter impegnato sulla quinta lunghezza

Il tiro più bello del Mago di Oz alla Rocca di Lities

Mi preparo ora ad affrontare il tiro successivo, quello che ritengo essere il più bello e divertente dell’intera via, valutato 5c.

Supero il breve diedro sopra la sosta e mi sposto in traverso a sinistra.

Raggiungo un muretto in leggero strapiombo molto ben ammanigliato, che vinco con movimenti molto entusiasmanti ed atletici.

Segue quindi un tratto semplice, che conduce ad un’altro diedro verticale molto aereo.

Lo arrampico per mezzo di una lama staccata, che offre ottimi appigli.

Al termine del diedro, su un enorme masso, trovo la sosta attrezzata con catena da cui posso recuperare Fabio.

Da qui si apre una bellissima vista sui tremila delle Valli di Lanzo, con in primo piano la regina indiscussa, l’Uja di Ciamarella.

Arrampicata Cantoira
Fabio in uscita dal bellissimo sesto tiro

L’uscita dal Mago di Oz alla Rocca di Lities

Ci spostiamo su una comoda cengia dal quale affrontiamo un facile tiro di quarto grado molto breve.

Arriviamo quindi alla base dell’ultimo tiro del Mago di Oz gradato 6a: non temere! Si tratta di un singolo passo duro.

A mio parere è decisamente più impegnativo il secondo tiro, che ha una difficoltà molto più continua.

Supero in verticale una serie di blocchi con movimenti atletici su buoni appigli, fino a ribaltarmi sopra.

Con una piccola spaccata attacco il muro che trovo di fronte e comincio ad alzarmi utilizzando due piccoli appigli, in gergo chiamati lamette.

Strizzando con le dita le due lamette, mi alzo bene sui piedi e con un movimento in rotazione del busto, trovo un risolutivo buco per la mano destra: questo è il passaggio più impegnativo della via.

Superato questo difficile movimento, una manciata di facili metri su uno spigolo con una discreta esposizione e molto panoramico conducono alla sosta.

La via Mago di Oz alla Rocca di Lities è stata liberata

Con un po’ di difficoltà e il giusto ingaggio, anche Fabio mi raggiunge al termine della via.

Ci stringiamo la mano complimentandoci per la bella salita.

Personalmente sono molto soddisfatto per averla conclusa tutta in arrampicata libera.

Anche Fabio, che non era mai stato qui è soddisfatto dall’avventura appena terminata e si gode la felicità del momento.

Seguiamo la corda fissa che dalla sosta andando verso destra porta su una comoda cengia, possiamo quindi riordinare il materiale e incominciare la discesa.

Mago di Oz uscita
L’attacco dell’ultimo tiro
Arrampicare a Cantoira
Fabio in uscita dalla via

La discesa dalla Rocca di Lities

Fatta su la corda e sistemata tutta l’attrezzatura, iniziamo la discesa che in una mezz’oretta ci ricondurrà alla macchina.

Saliamo qualche metro per aggirare un roccione e poi iniziamo a scendere nel bosco su una traccia non proprio evidentissima.

Continuiamo per una quindicina di minuti fino a reperire una serie di corde fisse, che scendono molto ripide sempre nel bosco.

Arriviamo quindi nei pressi di alcuni massi chiodati con dei monotiri e facendoci largo tra la vegetazione piuttosto fitta, superiamo un piccolo guado.

Ci ricongiungiamo in breve ad un sentiero, che costeggia un muretto a secco a lato del prato incontrato in salita.

Considerazioni sul Mago di Oz alla Rocca di Lities

Il Mago di Oz alla Rocca di Lities si è rivelata ancora una volta una bella via di roccia.

Offre passaggi davvero entusiasmanti su difficoltà non eccessive, certo bisogna avere un po’ di resistenza fisica ed arrampicare su un buon quinto grado per godersela.

Sicuramente, soprattutto per chi è alle prime armi con le vie di roccia, offre un ingaggio mentale da non sottovalutare, proprio perché ci si trova in un ambiente dal sapore alpinistico.

È una via di grande soddisfazione e risulta molto divertente per la varietà nello stile di arrampicata.

Ti consiglio quando ti sentirai pronto di non perdertela!

Rocca di Lities Cantoira
Il profilo della rocca visto dal prato al rientro

Saluti

Anche questa volta siamo arrivati ai saluti.

Volevo solo informarti prima di congedarci, che le foto in questo articolo sono delle mie ultime due ripetizioni.

Ho cercato di scegliere le migliori, quelle cioè che potessero darti un’idea più dettagliata della salita.

Come sempre ti chiedo ancora qualche istante per lasciare un like o un commento, se hai trovato l’articolo interessante.

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Anche per questa volta è tutto e mi raccomando, non perderti il prossimo articolo.

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A presto!

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2 risposte

  1. Renato ha detto:

    Bell’articolo ben scritto ed esauriente

    • allmountainsite ha detto:

      Grazie mille a te e ai tuoi compagni di avventure Renato per le belle vie che ci regalate a Lities.

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