Privacy Policy Cookie Policy Escursionismo in montagna: cos'è, come e perché praticarlo

Escursionismo in montagna: cos’è, come e perché praticarlo

Escursionismo in montagna

L’escursionismo in montagna è stato per me una conseguenza naturale dell’aver cominciato a praticare l’arrampicata.

Perché ti stai chiedendo?

Ad un anno dal mio primo corso di arrampicata libera ho deciso di frequentarne un secondo avanzato, che prevedeva una formazione per affrontare le vie lunghe.

È durante un’uscita di questo corso che ho realizzato che avrei dovuto iniziare a fare anche escursioni in montagna.

Quando vuoi affrontare una via di arrampicata su roccia, spesso è necessario infatti un trekking di avvicinamento, di rientro o entrambi.

Questo può prevedere anche un discreto dislivello, distanza e difficoltà tecniche.

A complicare le cose c’è inoltre il peso dello zaino, carico di tutto il materiale necessario per affrontare la salita o la stanchezza per la via appena completata.

Proprio in un occasione simile sono giunto all’attacco della via che ero già sfinito, sia fisicamente che mentalmente, ancor prima di cominciare.

Questo ha pregiudicato di conseguenza la riuscita dell’arrampicata stessa e quindi dell’intera giornata.

Mi sono anche reso conto che camminare su un terreno sconnesso non è proprio così semplice come può sembrare.

Anzi, come tutte le attività di montagna è una abilità che va acquisita e allenata.

Ecco come ho capito che mi era necessario fare dell’escursionismo in montagna, una pratica che mi ha appassionato col tempo non meno dell’arrampicata libera.

Ma cos’è esattamente l’escursionismo in montagna?

Escursione nel bosco
Durante la salita al monte Freidour, la mia prima vetta.

Cos’è l’escursionismo in montagna o trekking

L’escursionismo in montagna chiamato anche trekking, può essere visto come l’esplorazione dell’ambiente alpino in tutti i suoi aspetti a diversi livelli di difficoltà.

Si va infatti da semplici passeggiate definite turistiche, a escursioni anche molto impegnative classificate per escursionisti esperti attrezzati.

Sopra queste difficoltà parliamo già di alpinismo, dove le vie ferrate possono essere viste come l’anello di congiunzione tra le due attività.

Un’escursione in montagna può condurti ad un lago, ad un rifugio, ad una vetta o in un qualsiasi luogo che attiri la tua attenzione e faccia nascere in te il desiderio di visitarlo.

È l’occasione per raggiungere luoghi non accessibili in altro modo se non con l’uso delle tue gambe.

Permette di poter godere dei panorami e della grandezza che questo straordinario ambiente regala.

Ti dà inoltre la possibilità di fare esperienze uniche mettendoti alla prova e di osservare la natura e gli animali, liberi di muoversi indisturbati nel loro ambiente naturale.

Ormai molte persone si approcciano all’escursionismo, ma per affrontare la montagna in sicurezza c’è bisogno prima di tutto di una formazione.

Necessità infatti di competenze ed esperienza, che acquisisci attraverso corsi, col tempo e con la pratica.

Un aspetto molto affascinante che caratterizza questo ambiente è il mutare di uno stesso scenario nelle diverse stagioni.

Infatti, in base alla stagione, le escursioni in montagna si possono suddividere in:

  • escursioni estive o trekking
  • escursioni invernali o ciaspolate
Escursionismo estivo e invernale
Salita al Monte Musinè in due diverse stagioni

Le escursioni estive e le ciaspolate

Puoi frequentare la montagna quindi durante tutto l’anno, sia nelle stagioni belle che durante l’inverno.

In base alla stagione devi però preparare le tue gite in maniera diversa, perché differenti sono le problematiche che ti si presentano.

I trekking estivi sono generalmente più facili da affrontare.

Il tempo solitamente è migliore, le temperature più miti, i sentieri più semplici da individuare.

Per capire come affrontare una gita in montagna durante la bella stagione, ti consiglio la lettura del mio articolo “Organizzare un’escursione in montagna”.

In inverno invece, già solo orientarsi diventa un problema a causa della neve che copre spesso punti di riferimento ben visibili nella bella stagione.

Inoltre fa più freddo, le condizioni meteo possono essere meno favorevoli, le giornate sono più corte e l’ambiente stesso presenta maggiori pericoli.

Lo so! È difficile rinunciare al fascino della montagna innevata.

Tutto si tinge di bianco, il paesaggio diventa incantato e il suono ovattato della neve sotto i piedi rende il silenzio assoluto e rilassante.

Se vuoi imparare come affrontare la montagna nella stagione invernale, ti consiglio quindi la lettura di “Organizzare un’escursione sulle ciaspole”.

Escursionismo invernale
Escursione invernale

Quali competenze richiede l’escursionismo in montagna

Quali sono quindi le competenze richieste per poter condurre escursioni in montagna in sicurezza?

Tanto per cominciare devi avere buone capacità di organizzazione.

Organizzare un’escursione in montagna al meglio è importante per ridurre al minimo i rischi, massimizzando le possibilità di riuscita dei tuoi progetti.

Memorizzare ed individuare il percorso, saper valutare la meteo, scegliere cosa portarsi e come trasportarlo nello zaino, valutare le proprie capacità in base alle difficoltà fisiche e tecniche richieste dall’escursione.

Sono tutti aspetti che bisogna saper considerare per affrontare la montagna in sicurezza e riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

L’ambiente alpino sa essere tanto affascinante quanto mettere sotto pressione, soprattutto da un punto di vista mentale.

Ecco perché per imparare ad andare in montagna è necessario non avere fretta e acquisire esperienza nel tempo, poco per volta.

Escursione in alta montagna
Escursione in alta montagna

Come acquisire le abilità per frequentare escursioni in montagna

Come fare per acquisire tutte queste competenze?

Beh è necessaria sicuramente un bel po’ di pratica, ma soprattutto agli inizi affidati a persone più esperte che ti spieghino come affrontare la montagna.

Ascolta i loro consigli, osserva come si muovono e chiedi qualsiasi informazione che ritieni possa esserti utile per migliorarti, cerca di essere molto curioso.

Le sezioni del CAI organizzano proprio al fine di insegnare a muoversi in ambiente apino corsi per il trekking estivo e per le escursioni in ambiente innevato.

Successivamente datti tempo e fai tante escursioni aumentando gradualmente le difficoltà, vedrai che poco alla volta imparerai ad essere sempre più autonomo.

Di seguito qualche semplice consiglio su come sviluppare queste abilità.

Organizzazione delle escursioni

Organizzare un’escursione in montagna è quindi una parte fondamentale per la riuscita di un progetto.

Abituati a leggere relazioni, ad interpretare le indicazioni che trovi su di esse e a consultare i commenti più recenti di chi ha già percorso l’itinerario da te scelto.

Impara a leggere i bollettini meteo, concentrando l’attenzione sull’evoluzione delle previsioni per la giornata in cui affronterai la tua gita.

Impara a valutare quindi cosa potrebbe servirti durante l’escursione in montagna.

Come preparare lo zaino senza tralasciare nulla, ma senza neanche caricarti inutilmente.

Valutare le proprie capacità e saper riconoscere i propri limiti è forse una delle abilità più difficili da acquisire.

Serve un’ottima conoscenza di se stessi, che richiede tempo e capacità di autocritica.

“Quali sono i miei punti di forza? E soprattutto quali i punti deboli su cui lavorare per migliorarmi?”

Queste sono le domande che devi porti e a cui devi dare risposte sincere.

Conoscendo meglio te stesso saprai come dosare bene le energie in modo tale da portare a termine in completa sicurezza il tuo progetto.

Muoversi in ambiente

Per imparare a muoverti in maniera adeguata in ambiente montano è necessario fare tanta pratica.

Durante le tue escursioni cerca di capire come spostare il peso da un piede all’altro sui vari tipi di terreno, per mantenerti sempre in perfetto equilibrio.

Può essere una buona idea soprattutto agli inizi utilizzare dei bastoncini da trekking.

Oltre ad aiutarti a gestire meglio l’equilibrio, sono utili anche per affaticare meno le gambe in salita, grazie all’ulteriore spinta che imprimi con le braccia.

Inoltre preservano la tua schiena e le tue ginocchia dalle sollecitazioni dovute al terreno sconnesso, soprattutto in discesa.

Orientamento

Anche orientarsi è una questione di pratica.

Abituati ad osservare, a prendere punti di riferimento e a memorizzare le particolarità dei luoghi in cui transiti.

Impara a leggere una carta topografica e ad utilizzarla assieme ad una bussola, ancor prima di saper utilizzare un gps.

Il gps è un’attrezzatura sicuramente molto utile, ma avendo bisogno ad esempio di batterie per funzionare, nel momento del bisogno potrebbe anche abbandonarti.

Vetta del Monte due Mani
Vetta del Monte due Mani

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Cosa serve per praticare l’escursionismo in montagna

Uno dei punti di forza dell’escursionismo in montagna è che richiede un investimento economico piuttosto contenuto per praticarlo.

Infatti per cominciare non servono molte cose: degli scarponcini, dell’abbigliamento tecnico, uno zaino, dei bastoni da trekking e poco altro.

Ovviamente l’abbigliamento così come i materiali, dipendono dalla stagione in cui affronti la montagna.

Ti faccio quindi giusto una breve panoramica delle principali attrezzature di cui potresti aver bisogno.

Abbigliamento per il trekking

Se dovessi fare una classifica sui materiali più importanti, sicuramente al primo posto metterei le calzature.

Infatti avere degli scarponcini adatti, abbinati a delle calze e magari ad una soletta in gel, è di fondamentale importanza per camminare in montagna.

Comodità, traspirabilità del piede, impermeabilità, suola performante, sono solo alcune delle caratteristiche che deve avere un buon scarponcino da montagna.

Calzature sbagliate possono rendere la tua gita un vero calvario, se non mi credi leggi il mio racconto del tentativo che ho fatto diversi anni fa all’Uja di Ciamarella.

L’abbigliamento è il secondo elemento necessario per frequentare la montagna a cui darei maggiore importanza.

Questo deve essere idoneo al tipo di stagione e soprattutto alle condizioni meteo e climatiche in cui affronti le tue escursioni.

Deve essere comodo e permettere libertà di movimento, traspirante per garantire di mantenere la temperatura corporea il più costante possibile.

Attrezzature per l’escursionismo in montagna

Lo zaino è un po’ la casa dell’escursionista, il posto dove riponi tutto quello che potrebbe servirti durante la tua avventura in montagna.

Ne esistono di varie grandezze per permettere escursioni di poche ore o più giorni.

Deve possedere più tasche per poter ordinare bene abbigliamento e attrezzature.

Avere uno schienale comodo e traspirante e spallacci imbottiti con cinghie al petto e alla vita, per aiutare a scaricare meglio il peso sul tuo corpo.

I bastoni da trekking per me ormai sono fondamentali per i motivi che abbiamo visto poco sopra, sono davvero vitali per preservare la tua salute fisica.

Altri materiali vari di cui puoi aver bisogno sono la borraccia, occhiali da sole, crema protettiva, carte topografiche e la lista potrebbe andare avanti a lungo.

Nella stagione invernale tra le attrezzature si potrebbero aggiungere le ciaspole per camminare sulla neve fresca o dei ramponcini per terreni ghiacciati.

Sono davvero tanti i materiali e le attrezzature che possono esserti utili durante un’escursione in montagna.

In futuro li vedremo uno per uno in maniera più dettagliata.

Per il momento se sei interessato, puoi imparare come scegliere le ciaspole scoprendo come sono fatte, attraverso il mio articolo dedicato a questi materiali.

Trekking in montagna
L’abbigliamento e l’attrezzatura sono elementi importanti di un escursione in montagna

Perché praticare l’escursionismo in montagna

Perché praticare l’escursionismo in montagna?

Come ho fatto per l’arrampicata, posso dirti quali sono stati i motivi che hanno spinto me a intraprendere in maniera assidua questa avventura in quota.

Intanto ti permette di mantenerti in forma e in salute, praticando un’attività muscolare e cardiovascolare all’aria aperta.

Quest’ultimo aspetto in particolare, per quanto mi riguarda influisce in maniera positiva molto anche sulla salute mentale.

Andare in montagna infatti mi aiuta molto a scaricare lo stress accumulato durante la settimana.

Nella bella stagione quando le giornate si allungano, spesso mi capita di andare a fare passeggiate anche dopo il lavoro.

Trovo sia un ottimo modo per ricaricare le pile e rilassarmi dopo una giornata intensa.

Adoro quel passaggio surreale dal caos della giornata lavorativa e del traffico cittadino, alla tranquillità della montagna in mezzo alla natura.

La salita alla vetta del Monte Musinè da Caselette ad esempio è il mio terreno d’allenamento per eccellenza!

Un altro aspetto positivo tra l’altro è che nel tempo mi è capitato di conoscere molte persone interessanti.

Semplici incontri, escursionisti come me con cui ho potuto scambiare tante piacevoli conversazioni, ovviamente chiacchierando spesso di montagna.

Persone che nella maggior parte dei casi ho incontrato una sola volta nella mia vita, se mi soffermo a pensarci però, credo di potermi ricordare ognuno di loro.

Il mondo dietro casa e dentro noi

Fare escursionismo in montagna ti permette quindi di vedere posti affascinanti e di vivere emozioni intense, anche a pochi chilometri da casa.

Hai mai riflettuto su quanto a volte conosciamo meglio posti lontanissimi, magari anche in altri stati, mentre non sappiamo neanche cosa c’è a due passi da noi?

Ogni escursione in montagna puoi quindi considerarla come un viaggio.

È un modo per scoprire posti nuovi, conoscere piante, animali e incrementare il tuo bagaglio di conoscenze e perché no, conoscere meglio anche te stesso.

L’escursionismo in montagna come l’arrampicata, ti dà infatti la possibilità di metterti alla prova, superando paure e limiti che spesso ci sono imposti dalla nostra testa.

È una pratica a basso impatto economico, tolta infatti la spesa iniziale per l’acquisto di alcune attrezzature e indumenti specifici, non richiede ulteriori grandi investimenti.

Escursionismo in montagna
Monte Legnone (2609 m ) – Stambecco sullo sfondo del lago di Como

Conclusione e consigli

Praticare l’escursionismo in montagna, può essere quindi un buon modo per avvicinarsi a questo straordinario ambiente.

Ti consiglio come al solito di approcciarti a questa disciplina senza fretta e per gradi.

Non trascurare nessun dettaglio nella preparazione e non buttarti in progetti al di sopra delle tue capacità.

All’inizio del mio percorso di esperienze andavo più volte spesso negli stessi posti, ho acquisito così nel tempo dimestichezza con l’ambiente e le varie competenze necessarie.

Tratta la montagna con rispetto, senza recare danno all’ambiente ad animali o ad altri escursionisti e usa il buon senso nei piccoli gesti.

Se ti appassionerai la montagna diventerà un po’ casa tua, quindi non sporcarla e riporta a valle eventuali rifiuti, anche non tuoi.

Se la frequenti in solitudine abbi sempre l’accortezza di dire a qualcuno dove vai, che percorso seguirai e dai un’indicazione degli orari in cui svolgerai la tua escursione.

Allenati per migliorare la tua capacità fisica, magari andando a correre o in bicicletta e poter così intraprendere escursioni sempre più impegnative.

Ricordati che l’obbiettivo principale è divertirti, sentirti bene ed essere soddisfatto delle esperienze che fai.

Saluti

Bene, spero di averti messo un po’ di curiosità e fatto venire voglia di provare a cimentarti con questo bellissimo ambiente che è la montagna.

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Qui sotto se ti fa piacere puoi lasciare un commento, fare domande o raccontarci qualche aneddoto delle tue esperienze.

Ti auguro una buona continuazione e soprattutto tante straordinarie escursioni in montagna.

A presto sempre qui su Allmountainsite.


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