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Colle della Portia da Val della Torre

...Passione Montagna

Colle della Portia da Val della Torre

Il Colle della Portia è un piccolo avvallamento che mette in comunicazione la Valle di Viù e la Val Casternone.

Si trova a 1328 metri ed è raggiungibile principalmente da due punti: uno più facile dal Colle del Lys e uno più lungo che richiede maggior impegno con partenza direttamente da Val della Torre.

È di questo secondo itinerario al quale sono particolarmente affezionato che voglio raccontarti.

Bisogna superare un dislivello positivo di 800 metri ed uno sviluppo totale andata e ritorno di 12,5 km per raggiungere la meta.

Ci sono poi altre opzioni che rendono questo giro ancora più interessante e impegnativo.

Sempre con partenza da Val della Torre puoi passare prima dal Colle Lunella (1359 m) per poi raggiungere il Colle della Portia.

L’altro itinerario possibile invece è un bellissimo giro ad anello che ha sempre lo stesso punto di partenza.

Tocca la Madonna della Bassa (1152 m), la vetta del Monte Arpone (1601 m) scende al Colle del Lys e poi conduce al Colle della Portia.

Da qui si può riscendere a Val della Torre o decidere di passare ancora per il Colle Lunella.

Come avrai già capito le possibilità sono davvero molteplici.

Il Colle della Portia la mia scuola di escursionismo

Come ti dicevo sono molto affezionato a questo luogo.

La salita al Colle della Portia da Val della Torre è stata la mia scuola di escursionismo in montagna.

Qui nei primi anni di avventure sono tornato innumerevoli volte, in qualsiasi condizione e stagione.

È attraverso questi sentieri e boschi che ho imparato ad orientarmi e a muovermi sui diversi tipi di terreno.

Sono molto legato a questi scenari, anche perché hanno spesso curato le mie ferite, quando qualcosa non andava.

Al Colle della Portia ho accompagnato anche diverse persone per me importanti.

Volevo conoscessero questo posto pieno di significato per la mia crescita escursionistica e caratteriale.

È però da solo che ho percorso la maggior parte delle volte questi sentieri, lontano da tutto e da tutti, senza incontrare spesso anima viva.

Proprio quello che cerco molte volte quando vado in montagna: tranquillità e solitudine.

Questo non sarà il racconto di una singola salita, ma un insieme di esperienze che ancora oggi custodisco gelosamente.

Inizio del trekking al Colle della Portia

La partenza del trekking al Colle della Portia da Val della Torre si trova proprio di fronte al Ristorante dei Cacciatori, nella borgata di Molino di Punta.

Non ci sono molti posti per lasciare l’auto, ma comunque normalmente qualche piccolo spazio lo si trova nei dintorni.

Proprio di fronte al ristorante salgo per via Trucco Rossatto giusto per una manciata di metri.

Sulla sinistra scorgo l’inizio del sentiero, perfettamente individuabile da alcuni cartelli indicatori in legno.

Entro nel sottobosco e costeggio in salita il torrente, su ciottoli che possono diventare molto scivolosi se umidi.

Supero alcune abitazioni isolate e proseguo dritto ad un crocevia, tornando tra la vegetazione.

Costeggio un altro gruppo di case e ignoro sulla destra la deviazione per il Monte Rosselli (1202 m).

Uscendo dal bosco continuo a guadagnare dislivello, costeggiando dei muretti a secco e ampi pascoli, fino ad una passerella in pietra che mi lascio alle spalle svoltando a sinistra.

Fontana Bruna Val della Torre
Pietraia di Fontana Bruna

Sopra Val della Torre a Fontana Bruna

Sempre in salita su terreno a tratti roccioso a tratti friabile mi addentro all’interno di questa valle chiusa.

Il paesaggio è davvero accogliente e in autunno si colora di straordinarie sfumature, che vanno dal giallo al marrone, passando per l’arancione e il rosso acceso.

Giunto al bivio per Pian Balour continuo diritto ignorandolo e superando poco dopo una baita in pietra.

Riprendo a guadagnare metri tornando di nuovo all’interno di una folta pineta, dove la salita inizia a diventare faticosa e ripida, inerpicandosi su fondo pietroso sconnesso.

A circa 800 metri di quota raggiungo dopo 30/40 minuti di marcia dall’inizio del sentiero un’enorme pietraia.

Mi trovo a Fontana Bruna, nome davvero azzeccato per questo luogo, caratterizzato da enormi massi perfettamente accatastati dal colore marrone scuro.

Questa immensa distesa di pietroni diventa davvero incantevole quando è ricoperta di soffice neve e il silenzio può davvero emozionare.

Svoltando a destra si trova il sentiero VdT10 che conduce al Monte Rosselli, ma di questo itinerario ti racconterò in un’altra occasione.

Proseguo invece dritto verso il Colle della Portia superando la pietraia senza alcuna difficoltà.

Sentieri Val della Torre
Sul sentiero verso il Colle Portia
Val della Torre innevata
Vista su Val della Torre innevata

Superamento del guado verso il Colle della Portia

A breve distanza da Fontana Bruna tralascio sulla destra il bivio per il Colle Lunella e proseguo per un lungo tratto spesso in piano.

Da qui in poi non trovo altre deviazioni, per cui mi basta seguire il sentiero sempre molto evidente.

Alterno brevi tratti in salita ad alcuni in piano, fino a quando alla mia sinistra non riprendo a costeggiare il torrente nel sottobosco.

Con un po’ di attenzione si può scorgere un piccolo cartello in legno, che indica l’attacco della Cresta del Valtorrese con difficoltà in arrampicata di 3/4 grado.

Il sentiero ora scende verso il torrente, che attraverso facilmente sfruttando una passerella in pietra che curva a sinistra.

Ricordo con grande entusiasmo un’occasione in cui da qui dovetti tracciare in abbondante neve fresca fin su al Colle della Portia, dove trovai un metro di neve.

In quell’occasione incontrai due simpatici ragazzi che era la prima volta che si trovavano da quelle parti e mi ringraziarono per avergli indicato la strada, non poco faticosa in quelle condizioni.

Cresta del Valtorrese
Indicazioni per la Cresta del Valtorrese

Raggiungere il Colle della Portia

Dal guado il sentiero si fa quasi sempre in salita, richiedendo un discreto impegno fisico per via delle pendenze e del terreno sconnesso.

Proseguo sempre dritto raggiungendo una serie di brevi tornanti, fino ad un ultimo che mi permette finalmente di arrivare alla mia meta.

Eccomi al Colle della Portia, dove un piccolo rifugio in pietra non custodito si trova proprio ai piedi del Monte Arpone.

Giungendo al colle posso vedere la bacheca in legno con alcune interessanti note storiche e la bandiera italiana che sventola alta su un pennone.

Da qui di fronte mi affaccio verso la Valle di Viù con la vista su alcune incantevoli cime.

A destra, superando un piccolo pulpito roccioso il sentiero che porta verso il Colle Lunella, mentre proprio dietro al Rifugio della Portia quello che conduce al Col del Lys.

Questo itinerario, di cui ti racconterò in futuro, è ottimo ad esempio per organizzare escursioni sulle ciaspole, anche in notturna.

Ricordo infatti di un bella gita organizzata con amici, dove abbiamo potuto ammirare un cielo con una stellata di quelle che non si dimenticano.

È adatta anche per famiglie visto la sua facilità.

Il sentiero che dal Col del Lys si collega al Colle della Portia è una buona idea anche per il giro ad anello da Val della Torre al Monte Arpone.

Salita al Colle della Portia
Arrivo al Colle della Portia
Vista sulla valle di Viù
Vista sulla valle di Viù dal Colle della Portia

Rifugio Portia

Il  Rifugio Portia ha un aspetto davvero rustico e offre riparo con la possibilità di scaldarsi grazie ad un camino, utilizzabile anche per prepararsi da mangiare.

All’interno trovi un bel tavolo in legno con alcune panche, che permettono di banchettare comodamente in compagnia.

All’esterno alcune assi di legno possono essere adoperate per improvvisare un letto su cui poter passare la notte, ovviamente portandosi dietro un sacco a pelo.

In alcune occasioni qui ho trovato altri escursionisti, che gentilmente mi hanno offerto qualche fetta di pane e salame e un bicchiere di vino con cui brindare.

Il bello dell’andar per monti è anche questo, conoscere persone cordiali ed ospitali, con cui scambiarsi esperienze ed idee per escursioni future.

Ad alcuni questo piccolo riparo potrebbe sembrare piuttosto spartano, ma a me ha sempre dato un caloroso senso di accoglienza.

Ovviamente se ti troverai ad utilizzarlo, ricordati sempre di lasciarlo in ordine e pulito, così come vorresti trovarlo anche tu.

Rifugio Portia
Il Rifugio Portia

Discesa dal Colle della Portia a Val della Torre

Per scendere dal Colle della Portia e tornare a Val della Torre puoi ripercorrere l’itinerario di salita, facendo attenzione a non prendere deviazioni sbagliate.

Puoi anche decidere invece di andare verso il Colle Lunella facendo un giro ad anello davvero molto interessante.

In ogni caso ti ritroverai a ripassare per Fontana Bruna prima di tornare alla borgata di Molino di Punta.

Qui se calcoli bene i tempi potresti anche premiarti con una bella cena al Ristorante dei Cacciatori, con cucina piemontese davvero di ottima qualità e dai prezzi onestissimi.

La montagna è fatica, ma è anche giusto gratificarsi dopo no?

Colle Portia Colle Lunella
Sentiero che collega il Colle della Portia al Colle Lunella

Tantissimi itinerari da Val della Torre

Val della Torre è un piccolo comune a molti sconosciuto, ma che offre davvero moltissime possibilità per ottime escursioni in montagna.

Oltre al Colle della Portia di cui hai qui letto il racconto della salita, ci sono diverse cime che si possono raggiungere.

Il Monte Colombano (1658 m) principale elevazione, il Monte Arpone, Il Monte Lera, il Monte Rosselli, da qui puoi raggiungere persino il Monte Musinè.

Oltre alle cime puoi intraprendere piacevoli trekking in mezzo alla natura fino al Santuario Madonna della Bassa, andare al Colle Lunella, al Colle del Lys.

Insomma, come vedi dalla borgata Molino di Punta è possibile realizzare davvero una grande varietà di itinerari.

Sono molto affezionato a questa valle, anche perché proprio a Val della Torre risiede la sede del Cai di cui faccio parte.

Qui è nata la mia passione per la montagna grazie ai miei istruttori prima e colleghi dopo, con i quali ancora oggi mi piace vivere avventure sia di arrampicata, che di alpinismo ed escursionismo.

Ti invito a riscoprire questi sentieri spesso poco frequentati e sconosciuti alla maggioranza.

Vista sul Monviso
Vista sul Monviso

Conclusione e saluti

Se stai cercando tranquillità e solitudine, questo percorso fa proprio per te.

Valutato per Escursionisti, può richiedere da 1h30’ a poco più di 2h, in base al grado di allenamento che possiedi.

Questa salita da Val della Torre al Colle della Portia deve assolutamente entrare a far parte del tuo curriculum escursionistico.

Fattibile tutto l’anno, magari evitando i mesi più caldi, personalmente non lo consiglierei a famiglie con figli al seguito, se non ben allenati.

Siamo giunti alla fine di questo racconto.

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Di seguito puoi scrivere un commento dandoci le tue impressioni o chiedere ulteriori informazioni sull’itinerario, se ne avessi bisogno.

Non mi resta che darti appuntamento sempre qui su Allmountainsite, augurandoti una buona escursione.

A presto.


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